Pechino interessata a porti italiani, missione a Trieste


Pubblicazioni Easternational

fonte: agichina.it del 09/07/17

Un ulteriore segnale dell’interesse cinese per i porti italiani arriva dalla visita di una delegazione del ministero dei Trasporti cinese al porto di Trieste dal 10 al 12 luglio in occasione del 14^ Implementation Meeting of Eu-China Maritime Agreement. Tra i delegati anche rappresentanti di Cosco

La vera sfida del rilancio della connettività promosso dalla Cina con la Belt and Road Initiative, per l’Italia sembra quindi giocarsi sui porti. Nonostante il fallimento degli accordi con Gioia Tauro, la posizione strategica del nostro Paese nel Mediterraneo continua a suscitare l’interesse cinese. L'Italia vuole dunque offrire ai cinesi l'alternativa dei porti italiani, l'Alto Adriatico e l'Alto Tirreno, che il governo sta riqualificando. A partire da Trieste, che con il decreto attuativo del 27 giugno scorso è stato riconosciuto porto franco internazionale, unico in Europa. Il porto di Trieste punta dunque ad avere un ruolo di primo piano nella via della seta marittima del XXI secolo, e lo dimostra anche l'accordo di cooperazione per lo sviluppo di aree logistiche intermodali firmato il 9 giugno con il porto di Duisburg, scalo delle merci cinesi verso e da Chongqing. Il primo ministro Gentiloni, durante la sua visita in Cina, ha dimostrato l’interesse dell’Italia a partecipare attivamente alla Belt and Road Initiative. Restiamo in attesa degli sviluppi concreti.



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